Roma sparita

6 aprile 2012

Roma sparita. Chiese nazionali: ma quante sono?


A.Pinelli, Chiesa dei Santi Vincenzo
e Anastasio- rione Trevi
Ieri come oggi,  Roma è sempre stata caratterizzata in tutte le epoche dalla presenza di molti stranieri. 
I pellegrini. Fin dal medioevo, un flusso continuo di pellegrini provenienti da ogni parte d'Europa invadeva Roma soprattutto in occasione dei giubilei. A partire da quello del 1300. Ma non solo. Erano molte le occasioni religiose o laiche, che portavano a Roma persone straniere ( feste religiose, incoronazioni di pontenti, scambi diplomatici, etc). Una volta arrivati a Roma, gli stranieri erano bisognosi di alloggi, cibo, etc.... Di qui il proliferare nella Roma sparita, accanto ad istituzioni caritatevoli, anche  di locande, osterie,  stufe, mercati, etc..
Dalla fine del Cinquecento in poi nelle botteghe di famosi stampatori, si potevano acquistare anche stampe ricordo delle antichità romane e di artisti contemporanei (ad esempio Michelangelo, Raffaello)etc.
Alcuni di queste stranieri approfittavano del soggiorno a Roma per  frequentare osterie e locande, dove si mangiava , si dormiva, si giocava a carte, a dadi e ci si incontrava con le  prostitute.. 

Lavoratori stranieri. Molti stranieri lavoravano presso o per la corte pontificia, e per le singole corti dei cardinali, che spesso non erano romani.
Artisti, architetti etc. Dal Rinascimento in poi,  in giro per Roma è rilevata anche una presenza massiccia di artisti, architetti e artigiani specializzati,  letterati talvolta provenienti da molto lontano. Roma infatti è sempre stata un cantiere a cielo aperto che dava lavoro a tanti, e per altri è fonte inesauribile di cultura. 
Papi stranieri. Ogni elezione papale, ieri e oggi,  provoca l’arrivo dei connazionali del nuovo pontefice. Come non ricordare papa Borgia (Alessandro VI, 1492 -1503), spagnolo tristemente famoso ?


Chiesa di San Luigi dei Francesi
nel sec. XVIII
Nascita delle chiese nazionali. A partire dal secolo XV, per assistere i pellegrini e i romei provenienti dagli stati esteri che giungevano a Roma, vengono ufficiliazzate molte Chiese nazionali, collegate ad ospedali, ostelli e servizi di varia assistenza.  Si tratta di chiese cattoliche affidate ciascuna ad una comunità nazionale, e per nazioni ci si riferiva anche alle comunità dei residenti a Roma, ma originari di altre parti d'Italia. Le attuali regioni!
Francia.  La chiesa di S. Luigi dei Francesi, ancora oggi molto famosa per gli splendidi dipinti di Caravaggio. Anche la chiesa della SS. Trinità dei Monti nel rione Campo Marzio, fu voluta da Carlo VIII e da Luigi XII di Francia. Ancora oggi è affidata a porporati francesi e prevede messe in francese. 
Bretagna. La chiesa di Sant'Ivo dei Bretoni è nel rione Campo Marzio, vicolo della Campana.
Borgogna. Santi Andrea e Claudio dei Borgognoni è sita nel rione Trevi in piazza San Claudio, adiacente a piazza San Silvestro.
Lorena. San Nicola dei Lorenesi è  sita in Largo Febo, vicino Piazza Navona, nel rione Parione.
Spagna.  La chiesa nazionale di Spagna è nel rione Regola e si chiama Santa Maria in Monserrato degli Spagnoli.
Nel 1506 , la chiesa nazionale del regno di Castiglia era San Giacomo degli spagnoli, (vedi Chiesa di Nostra Signora del Sacro Cuore nel rione parione) anticamente chiesa nazionale del regno di Castiglia .
Altra chiesa spagnola è  quella della Santissima Trinità degli Spagnoli, nel  rione Campo Marzio, all’inizio di via Condotti.
Germania. Chiesa di  Santa Maria dell'Anima. Fondata nel XIV secolo come oratorio dell'ospizio dei tedeschi.
Altra chiesa tedesca è quella di Santa Maria della Pietà in Camposanto dei Teutonici ,  sita in piazza Protomartiri Romani, presso la Città del Vaticano 
Fu eretto anche il Collegio Germanico di Roma.
Sassonia. Chiesa di Santo Spirito in Sassia, anticamente conosciuta come la Chiesa di Santa Maria in Saxia fondata anticamente dalla nazione Sassone per accogliere i pellegrini diretti alla Tomba degli Apostoli Pietro. La chiesa , insieme all'ospedale costruito accanto, è un rilevante insieme quattrocentesco. Inghilterra .Chiesa di San Silvestro in Capite ,  basilica romana situata tra Campo Marzio e il Quirinale.
Chiesa di San Tommaso di Canterbury nel rione Regola, in via Monserrato. È la chiesa del Venerabile Collegio Inglese.
Scozia . Chiesa di S. Andrea degli Scozzesi, in via delle Quattro Fontane(sconsacrata).
Grecia.  La chiesa di Sant’Atanasio, è nel rione Campo Marzio, in via del Babuino (rito greco-bizantino).
La chiesa di San Basilio agli Orti Sallustiani, è nel rione Trevi, posta sulla via omonima (rito greco-bizantino).
Altra Chiesa di rito greco-ortodosso è quella di di San Teodoro al Palatino.
La Basilica di Santa Maria in Cosmedin (in latino: Sancta Maria in Cosmedin) si trova in piazza della Bocca della Verità a Roma (rito greco-melchita) .
Chiesa di San Giovanni Battista dei Cavalieri di Rodi è nel rione Monti, in piazza del Grillo.
Irlanda. Chiesa di Sant'Isidoro a Capo le Case nel rione Ludovisi, in via degli Artisti.
Basilica di San Clemente al Laterano tra l'Esquilino e il Celio nel rione Monti.
Polonia. Chiesa di Santo Stanislao dei Polacchi nel rione Sant'Angelo, situata in via delle Botteghe Oscure.
Svizzera. Chiesa dei Santi Martino e Sebastiano degli Svizzeri nella Città del Vaticano, sita in largo San Martino presso il quartiere delle Guardie svizzere. Fu edificata da Pio V nel 1568 ad uso proprio delle Guardie svizzere, i cui santi protettori sono Martino e Sebastiano.
Ucraina. Chiesa dei Santi Sergio e Bacco degli Ucraini è  nel rione Monti, in piazza Madonna dei Monti.
Ungheria . Santo Stefano Rotondo sorge a Roma sul Celio, nel rione Monti. Gestita fino al 1580 dai paolini ungheresi, la chiesa da allora appartiene al Pontificio collegio germanico-ungarico in Roma. Armenia. Chiesa di San Biagio degli Armeni nel rione Ponte, situata in via Giulia, presso il Palazzo Sacchetti.
Portogallo. Chiesa di S. Antonio dei Portoghesi  situata nel cuore di Campo Marzio, vicino all'antica osteria dell'Orso.
Chiesa sant'Ivo dei bretoni
Svezia. Brigida, giunta nell’Anno Santo 1350, si ferma sino alla morte  nella sua abitazione a Campo dei Fiori. Organizza un ospizio per gli svedesi, accanto o comunque nello stesso isolato nasce la chiesa di S. Brigida a Campo dei Fiori, che già nel Cinquecento è officiata  da sacerdoti svedesi e poi diviene la loro chiesa nazionale.  
-------------
Accanto agli stranieri veri e propri, a Roma c'erano chiese sorte per accogliere  gli appartenti ai vari stati che componevano, prima dell'unità d'Italia, la penisola italiana .
Bergamaschi. Chiesa di SS. Bartolomeo e Alessandro  (conosciuta anche come Santa Maria della Pietà) è nel rione Colonna, e  si affaccia su Piazza Colonna.
Bolognesi. Chiesa di  SS. Giovanni Evangelista e Petronio nel rione Regola, situata in Via del Mascherone.
Fiorentini . Chiesa dello Spirito Santo dei S. Giovanni Battista dei fiorentini . Dedicata a san Giovan ni Battista,  è all'inizio di Via Giulia
Genovesi. Chiesa di San Giovanni Battista dei Genovesi sita nel rione Trastevere, in via Anicia. 
Chiesa di san Carlo al corso
Lucchesi. Chiesa di S. Croce e S. Bonaventura nel rione Trevi, in via dei Lucchesi, tra la Fontana di Trevi e la Pontificia Università Gregoriana. Lombardi. Chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso .
Marchigiani . Chiesa di San Salvatore in Lauro si trova nel rione Ponte dal 1633 sede della Confraternita della Santa Casa di Loreto (dal 1899 Pio Sodalizio dei Piceni).
Napoletani. Chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani è nel rione Regola, situata in Via Giulia.
Piemontesi e sardi. Chiesa del Santissimo Sudario dei Piemontesi nel rione Sant'Eustachio, in via del Sudario.
Veneti. San Marco Evangelista al Campidoglio (nota anche, più semplicemente, come San Marco) è una basilica di Roma, sita a piazza Venezia, di fianco a Palazzo Venezia.
Siciliani. La chiesa di Santa Maria d'Itria è  sita nel rione Colonna, lungo Via del Tritone.