Roma sparita

1 ottobre 2016

Roma sparita. Le ottobrate.



Oggi sembra impossibile immaginare com'era Roma sparita quando nelle zone fuori porta (Ponte Milvio, San Giovanni, Porta Pia, San Paolo, Monteverde e Monte Mario, Testaccio ...) era tutto un fiorire di orti e vigne.
La città si sviluppava all'interno delle mura, fuori era campagna, con qualche rudere, qualche osteria e qualche isolata costruzione.  
Le scampagnate fuori porta
E così, era tradizione specialmente nel mese di ottobre andare a fare scampagnate fuori porta.  Quando le vigne erano ricolme di uve pronte per la raccolta, e  la vendemmia era ancora da fare si partiva da Roma per una festa di fine raccolto, dove tra  spensierati  stornelli, fiumi di vini novelli, l'allegria regnava sovrana.
Le belle donne romane erano al centro dell'attenzione, con le loro mise particolari e con ornamenti floreali, rinnovando gli antichi riti dei Baccanali.
Le fraschette
In effetti ai romani è sempre piaciuto bere e mangiare fuori casa. Si vedano a tal proposito le fraschette tipiche dei castelli, dove lo stretto legame con il vino si coniuga con la la tradizione delle osterie, dette appunto ‘fraschette’. 
B.Pinelli- Gioco a morra
 (proprio sotto un pergolato)
Un nome legato all’usanza di esporre sull’insegna dell’osteria un ramoscello di vite, o frasca. Qui, in tempi più antichi, si poteva mangiare del pane o cibi che si portavano già preparati da casa e bere il vino dei Castelli, servito in particolari contenitori di vetro, i barzilai (doppi litri), i tubbi (litri) e le fojette (mezzi litri).
Ciò che differenziava un’osteria da una fraschetta era il fatto che quest’ultima fosse sprovvista di cucina, e qui non veniva offerto nulla, fatta eccezione per un po’ di pane o delle uova sode per non bere il vino a stomaco vuoto.

Zanazzo e le ottobrate a Testaccio 
E nei suoi "Usi e costumi dei romani.." Gigi Zanazzo riferisce di gite nella zona di Testaccio, ma vediamo quello che dice a proposito:
(traduzione) "Siccome Testaccio sta vicino a Roma, a ottobre si andava, in carrozza o a piedi. Arrivati là si mangiava, si beveva quel vino che usciva dalle grotte zampillando, poi si andava a ballare il saltarello o sul prato, oppure davanti all'osteria del Capannone, o si cantava da poverelli,  o si giocava a morra.
La sera si ritornava a Roma al suono delle tamburelle, delle nacchere e dei canti.« Come per i re, ottobre è come carnevale».
E tanto si faceva a correre tra carrozze e carrettelle, che succedevano sempre disgrazie"

[Testo: Siccome Testaccio stà vvicino a Roma, l’ottobbere ce s’annava volentieri, in carozza e a piedi.
Arivati llà sse magnava, se bbeveva quer vino che usciva da le grotte che zampillava, poi
s’annava a bballà’ er sartarèllo o ssur prato, oppuramente su lo stazzo dell’osteria der
Capannóne, o sse cantava da povèti, o sse giôcava a mmòra.
La sera s’aritornava a Roma ar sóno de le tammurèlle, dde le gnàcchere e dde li canti:
«A la reale,
L’ottobbre è ffatto com’er carnovale!».
E ttanto se faceva a curre tra carozze e ccarettelle, che succedeveno sempre disgrazzie.]

Ottobrata Romana AJB Thomas (1791-1833) 
Nel programma della giornata passata fuori porta c'erano dunque giochi come bocce, ruzzola, altalena e alberi della cuccagna e canti, balli, stornelli. Il vino scorreva a fiumi e accompagnava grandi mangiate: durante le "scampagnate" non mancavano infatti mai gnocchi, gallinacci, trippa e abbacchio. Le tamburelle, le chitarre e le nacchere accompagnavano il ballo del saltarello,  le cui movenze erano spesso accompagnate da un ritornello che recitava:

 "birimbello birimbello
  quant’è bono 'sto sartarello
  smòvete a destra smòvete a manca
  smòvete tutto cor piede e  coll’anca".



La festa era ravvivata dal ritmo del saltarello e  dagli effetti del vino.
Tanto che, come ci racconta lo stesso Zanazzo, il rientro in città era sempre più pericoloso della partenza.
E così le ottobrate romane ancora oggi sono famose per il bel tempo, per i colori e la luce particolare di cui si colora  la città....


[immagini in alto a sinistra: Campagna romana (S.Corrodi-1876) ]